IL MITO DI PLUTONE E PROSERPINA 2010
IL MITO DI PLUTONE E PROSERPINA
Il Viaggio, il Melograno, il Chicco di grano
La mitologia ha convertito in eventi straordinari quei fenomeni fisici che in passato hanno determinato la formazione del mondo. Nel caso delle leggende legate alla storia dell'Isola, un esempio è il mito di Proserpina, figlia della dea Cerere, il cui sacrificio si credeva avesse determinato il sorgere della primavera e l'abbondanza dei frutti, che sempre hanno reso famosa la fiorente terra di Sicilia.
Se era difficile nell'antichità spiegarsi il sole o la luna od il tuono, immaginiamo com'erano imbarazzati i nostri progenitori nel descrivere il ciclo annuale del grano! Ed ecco, ci si rivolgeva al mito: seducente, fascinoso, per sua stessa natura innegabile. Il chicco di grano che scompare nella terra, diviene la dolce Proserpina sprofondata nell'Ade dal suo sposo-rapitore Plutone. Proprio come il chicco, all'alternarsi delle stagioni, Proserpina lascerà il suo mesto regno, per riapparire sulla terra.
E' l'unico compromesso possibile concesso da Giove alle lacrime di Cerere, la madre che, a tutti i costi, vuole rivedere sua figlia. Colpa del melograno che Proserpina ha mangiato, non ha rispettato le leggi del Regno dei morti! I suoi semi-rubini l'hanno perduta per sempre.
Il Viaggio del chicco di grano che attraversa il buio profondo per rivedere il sole, non è che la metafora del viaggio che ciascun uomo compie per ritrovare il proprio Sé.







