FINALMENTE!!! A2
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Obiettivo Raggiunto:
I Giallo-Verdi di Casa Normanna coronano il sogno della “Tenzone Argentea”.
Il sestiere della Piazzarola, con il patrocinio del Comune di Ascoli Piceno, ha organizzato domenica 18 luglio 2010 il torneo di qualificazione centro-sud della “Tenzone Bronzea”.
Il suggestivo scenario di piazza Arringo ha fatto da cornice alla contesa delle formazioni di: Le Fiamme di Caracosta (Cerreto Guidi), I Canneti (San Quirico d’Orcia), Alfieri del Cardinal Borghese (Artena)Leoni Reali (Camporotondo Etneo), Borgo San Panfilo (Sulmona), Contrada la Madonnina (Querceta), San Quirico d’Orcia (San Quirico d’Orcia), Il Pozzo (Seravezza), Casa Normanna (Motta Sant’Anastasia) e i padroni di casa il Sestiere della Piazzarola (Ascoli Piceno). Toscani, Abruzzesi, Marchigiani, Laziali e Siciliani, circa quattrocento atleti della Federazione Italiana Sbandieratori (F.I.Sb.) hanno invaso la cittadina marchigiana....
Sin dalla prima mattinata di domenica si è iniziato a respirare un clima agonistico notevole, dovuto senz’altro alla voglia di vincere e di coronare un sogno appartenente a tutti i gruppi partecipanti: quello di poter accedere alla “Tenzone Argentea”.
In questo contesto il gruppo Casa Normanna del Rione Vecchia Matrice di Motta Sant’Anastasia ha gareggiato in maniera eccellente e si è aggiudicato il primo posto nelle categorie di singolo, piccola squadra, grande squadra e musici, e un secondo posto nella specialità coppia.
Questi piazzamenti hanno così permesso al gruppo Casa Normanna di ottenere il primo posto in combinata e quindi di poter partecipare l’anno prossimo alla categoria successiva A2 “Tenzone Argentea”.
Grazie agli enormi sforzi e sacrifici di un intero anno di duri allenamenti e gare all’aperto e non, 36 ragazzi sono tornati a Motta da campioni indiscussi, lasciando un ampio margine ai secondi classificati.
Al rientro, avvenuto lunedì 19 in tarda serata, il gruppo è stato accolto con giubili e applausi dal popolo campagnolo e da alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale, tra cui il Sindaco Angelo Giuffrida e l’Assessore Vito Caruso.
Ci si augura solo che questi risultati possano sempre spingere le amministrazioni comunali a incentivare questi sforzi per così mantenere viva una tradizione che Motta non può ignorare.
Bravi “Dragoni”, e grazie ancora una volta per aver mantenuto alto il nome di Motta.






















