Rione Vecchia Matrice

Gli Sbandieratori

di Casa Normanna

Il gruppo Sbandieratori “Casa Normanna”

E’ formato da Sbandieratori, Tamburini, Chiarine e Porta Insegne, si costituisce nel 1971 in occasione dei festeggiamenti in onore di Santa Anastasia. Gli Sbandieratori indossano costumi d’epoca (1400) dai colori giallo-verde, si ispirano agli Alfieri Normanni che, sventolando i loro vessilli, annunciavano alle genti della Sicilia, la cacciata dei Saraceni dall’isola.

Nel corso degli anni il gruppo Sbandieratori si è esibito in tutta la Sicilia ed è stato ospite di quasi tutte le regioni d’Italia dove ha ricevuto sempre ampi consensi e plausi, via la sua popolarità è accresciuta fino a stabilizzarsi ai più alti livelli nazionali ed internazionali, prendendo parte a grandi manifestazioni di largo interesse culturale e folkloristico fra questi si possono menzionare le partecipazioni agli EURO RADUNI di ROUBAIX, TOURS e PARIGI dove gli Sbandieratori di “Casa Normanna” hanno mostrato la loro spiccata abilità nel gioco della bandiera, poi ancora, alla fine degli anni ‘80 il gruppo è stato più volte ospite al più bel carnevale d’Europa, quello di NIZZA sempre in Francia

il gruppo Sbandieratori.

da più di 40 anni fa rivivere in Sicilia l’antica arte della bandiera e vivacizza e da colore alle più importanti cerimonie e manifestazioni culturali, anche oltre i confini nazionali.
Inoltre oggi, Il Gruppo Sbandieratori fa parte della F.I.SB. (Federazione Italiana Sbandieratori – Antichi Giochi e Sport della Bandiera) e nelle competizioni agonistiche, continua a primeggiare per la spettacolarità coreografica e per la tecnica di sbandieramento.
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Federazione Italiana Sbandieratori

Federazione Italiana Sbandieratori

Il Gruppo Sbandieratori fa parte della F.I.SB. (Federazione Italiana Sbandieratori – Antichi Giochi e Sport della Bandiera) e nelle competizioni agonistiche, continua a primeggiare per la spettacolarità coreografica e per la tecnica di sbandieramento.

2011- Gruppo di interesse Nazionale

2011- Gruppo di interesse Nazionale

Traguardo scaturito, nel gennaio del 2011, dalle iniziative collaterali alle grandiose celebrazioni in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha conferito il riconoscimento quale Gruppo di interesse Nazionale tra quelli esistenti nel proprio territorio.

1971 - 2011 - 40° Anniversario

1971 - 2011 - 40° Anniversario

da 40 anni quest’avventura meravigliosa e straordinaria ha fatto nascere nelle nuove generazioni del Rione il sentimento della passione, la forza dell’aggregazione e il senso dell’appartenenza.

Patrimonio d'Italia per la Tradizione

Patrimonio d'Italia per la Tradizione

come “Festa di Sant’Anastasia”, il riconoscimento speciale del Ministero del Turismo alle manifestazioni della tradizione italiana che si sono maggiormente distinte per la capacità di mantenere vivo il folclore del proprio territorio, pur rinnovando le rappresentazioni tradizionali, adeguandole al mutamento dei tempi e trasformandole in attrattori turistici in grado di registrare una più ampia e crescente partecipazione.

la bandiera

La Bandiera

La bandiera riprodotta a lato è caratterizzata da due ampi motivi a fiamma, uno verde, parte dall’angolo inferiore destro; l’altro, di colore giallo intenso, da quello superiore sinistro fino ad incontrarsi nella diagonale centrale.

Entrambi formano un gioco ad incastro, che nell’insieme costituisce una composizione semplice ma di notevole effetto visivo, specie se in movimento.

Allo stesso modo la plasticità del disegno dei “raggi” garantisce l’armonia e la buona proporzione tra le singole parti e soprattutto il giusto contrasto cromatico.

Nell’angolo superiore sinistro, in campo giallo, spicca un virtuosismo figurativo fatto di volute bianche e foglie di acanto stilizzate che contrastano nella loro morbida evoluzione a forma di scudo, con la tozza corona turrita sovrastante ed il “veloce” disegno del castello normanno.

Da ultimo la scritta goticizzante “Vecchia Matrice” si intravede racchiusa in un nastro, alla base dello scudo, mentre una cornice che richiama la merlatura normanna delimita l’intera composizione in contrasto con il sinuoso disegno della fiamma.

La Federazione Italiana Sbandieratori

Tutto il patrimonio espressivo prodotto dalle innumerevoli rievocazioni storiche viene ereditato oggi dalla moderna figura dello sbandieratore.

Come tale esso diventa, il depositario protagonista più atteso negli eventi spettacolari prodotti dalle innumerevoli rievocazioni storiche,

Tutto ciò dal 1960 ha ripreso particolare vigore in Italia dove, nel 1966 fu fondata l’attuale Federazione degli antichi giochi e sport della bandiera che conta ad oggi più di 80 gruppi iscritti.

Così che negli ultimi anni la bandiera è stata inserita sperimentalmente, con successo, nell’attività motoria di scuole elementari, medie e superiori.

L’esibizione degli Sbandieratori

Figure coreografiche effettuate da lanci e movimenti sincroni di bandiere equilibrate, eseguite da Alfieri accompagnati dal suono di tamburi e chiarine.
Lo spettacolo viene effettuato in costume d’epoca (1400), nelle vie principali della città ospitante con un’esibizione finale in una piazza ampia.
Lo spettacolo ha una durata di circa 1 ora e 30 minuti.

Il gruppo è composto da n. 24 elementi (sbandieratori, musici e un porta insegna).

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